Pescocostanzo, Province of L'Aquila, Italy
Pescocostanzo, Province of L'Aquila, Italy
Pescocostanzo: one of the most beautiful towns in Italy
| Length | 0.6 mi |
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| Elev. Gain | 68.9 ft |
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| Est. Steps | 1500 |
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Road
Restrooms
Parking
Drinking water
Playground
Places to sit
Wheelchair friendly
Stroller friendly
Kid friendly
Dog friendly
Scenic view
Historic site
Pescocostanzo: one of the most beautiful towns in Italy Introduction
Pescocostanzo: one of the most beautiful towns in Italy is a 0.6 mile (1,500-step) route located near Pescocostanzo, Province of L'Aquila, Italy. This route has an elevation gain of about 68.9 ft and is rated as easy. Find the best walking trails near you in Pacer App.
Il percorso inizia all’ingresso del paese, subito dopo 150 metri alla nostra sinistra possiamo vedere la villa comunale (1) e sulla destra un ampio parcheggio (2) dove poter parcheggiare la nostra auto e inoltrarci così nel paese, isola pedonale. Dopo 100 metri prima di inoltrarci nel paese possiamo ammirare la Chiesa di Gesù e Maria (4) in Viale Cosimo Fanzago, difronte la statua di Ottavio Colecchi celebre filosofo-matematico (5) e al di là del piazzale il busto del cardinale Diomede Falconio (6) nativo di Pescocostanzo. Girando a destra di fronte a noi la strada lastricata in pietra locale (e basale di pietra vulcanica. (8) che conduce al centro storico. Sulla sinistra palazzo Sabatini (7). (Sec. 1568) dove si possono ammirare portali, cornicioni, balconi e finestre in pietra lavorata sulla facciata neoclassica. A destra il complesso scolastico dedicato a Ottavio Colecchi. Seguono antiche botteghe di orafi a sinistra, mentre a destra sul Palazzo di O. Colecchi si scorge una lapide che ricorda la nascita e il soggiorno del grande filosofo-matematico che fu maestro di Luigi Settembrini e di altri intellettuali napoletani. Dopo circa 500 metri in avanti si giunge al Largo avanti alla chiesa, detto il Capocroce. Un quadrilatero di ampie strade lastricate sempre in pietra locale e vulcanica. Allo sbocco sulla sinistra bottega del fabbro Sante di Rocco sormontato dall’iscrizione ETENIM NON POTUERUNT MIHI (9). “Eppure non poterono vincermi” intermezzata dall’ immagine di un’ incudine e di un braccio. Una scala ci porta alla Basilica di S. Maria del Colle e alla chiesa di S. Maria del Suffragio dei morti (10). Ai piedi della scala sul lato della chiesa la Pietra del vituperio (11) antico rocchio di colonna su pietra che fungeva da gogna sulla quale si collocava in momenti di affluenza di popolo, il debitore insolvente per essere sottoposto al vituperio del creditore.Sulla destra via del
Carbonaro(12) con scorcio verso L’antico quartiere della Covatta (13). Segue Via Vulpes(14)che conduce nella Piazza del Municipio. Sulla sinistra Palazzo Vulpes proseguendo per 100 metri L’ ex chiesa di Sant’Angelo un piazza (1680), sulla destra superato il vicolo a fondo cieco detto Risacco (15 bis) si può ammirare eleganti balconi con mensole in pietra,la bottega dei Mosca con portale in stile pompeiano(15).Dopo 100 metri si arriva alla piazza principale, centro della vita cittadina. (16). Al centro la fontana settecentesca(18) e tutto intorno: Municipio (16) , Palazzo del Governatore (20),Chiesa di S Nicola (21), Monastero di Santa Scolastica, Palazzo Fanzago (17)con il museo dei merletti a Tombolo e difronte il palazzo sede della scuola di Tombolo (20) e difronte a quest’ ultimo il palazzo di Cocco-Palmieri sul muro il bassorilievo della testa del bandito Pietro Annecchino(19)giustiziati in piazza il 25/04/1810. Da questa piazza per via delle Pigne si scende all’ antico quartiere della Covatta, ricco di case tipiche(22). Dall’ angolo a ovest parte il Corso Roma che costituisce il secondo braccio del giro del Paese.
Last updated: May 1, 2026