A volte un abbraccio
è il punto esatto in cui il mondo si ferma,
dove due respiri si cercano
e trovano un ritmo comune
come se la vita, per un attimo,
si ricordasse di essere semplice.
Altre volte un abbraccio
è una porta socchiusa
che lascia passare verità nascoste,
paure taciute,
parole che non sapevano come uscire.
È un silenzio che parla,
che svela quello che il cuore
non riesce ancora a dire.
Ma il più delle volte un abbraccio
è un gesto antico,
quasi sacro:
una piccola parte di sé
che si stacca piano
per unirsi all’altro,
per fasciarne il peso,
per scaldarne il cammino.
Perché un abbraccio vero
non trattiene,
accompagna.
Non chiede,
offre.
Non salva il mondo,
ma salva l’istante.
E nell’istante salvato
nessuno resta davvero solo.
-Eliah Morel-